Philippe Daverio Critico d’arte

Philippe Daverio Critico d’arte

Mulhouse, 17 ottobre 1949 – Milano, 2 settembre 2020

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Philippe Louis François Daverio (Mulhouse, 17 ottobre 1949 – Milano, 2 settembre 2020) è stato uno storico dell’arte, critico d’arte, personaggio televisivo, gallerista, politico e accademico italiano con cittadinanza francese.
Nasce in Alsazia, quarto di sei figli, da padre italiano, Napoleone Daverio, costruttore, e da madre alsaziana, Aurelia Hauss.[2] Dopo gli studi in collegio, dove riceve un’educazione ottocentesca, ha frequentato prima la Scuola europea di Varese[2], e poi ha studiato economia e commercio, senza laurearsi (non scrive la tesi finale pur superando tutti gli esami), alla Bocconi di Milano[3]. Daverio stesso dice: «Io non sono dottore perché non mi sono laureato, ero iscritto alla Bocconi nel 1968-1969, in quegli anni si andava all’università per studiare e non per laurearsi»[4].

Nel 1975 ha aperto la galleria che portava il suo nome, Galleria Philippe Daverio, in via Monte Napoleone 6 a Milano, dove si occupava prevalentemente di movimenti d’avanguardia della prima metà del Novecento. Nel 1986 viene aperta a New York la Philippe Daverio Gallery rivolta all’arte del XX secolo; nel 1989 apre a Milano, in corso Italia 49, una seconda galleria di arte contemporanea[5].

Come gallerista ed editore ha allestito molte mostre e pubblicato una cinquantina di titoli, tra i quali ricordiamo: Catalogo ragionato dell’opera di Giorgio De Chirico fra il 1924 e il 1929; Catalogo generale e ragionato dell’opera di Gino Severini. Dal 1993 al 1997 fece parte della giunta Formentini del comune di Milano, dove ricoprì l’incarico di assessore con le deleghe alla Cultura, al Tempo Libero, all’Educazione e alle Relazioni Internazionali.

Nel 1999 è stato inviato speciale della trasmissione Art’è su Rai 3, e l’anno seguente è stato autore e conduttore di Art.tù. Dal 28 ottobre 2001 al 9 gennaio 2011 va in onda su Rai 3 la serie Passepartout, programma d’arte e cultura, seguito poi da Il Capitale. Nel 2011 per Rai 5 conduce Emporio Daverio, una proposta d’invito al viaggio attraverso l’Italia. Ha collaborato con riviste e quotidiani come Panorama, Vogue, Cronache di Liberal, Avvenire, Il Sole 24 Ore, National Geographic, Touring Club, L’architetto e QN Quotidiano Nazionale. È stato direttore del periodico Art e Dossier e consulente per la casa editrice Skira. Ha collaborato inoltre a una rubrica sull’arte nel mensile Style Magazine del Corriere della Sera.

Daverio nel 2008 al Palazzo Reale di Milano per la presentazione di un evento della rassegna MITO SettembreMusica.
Con la casa editrice Rizzoli ha pubblicato nel 2011 il libro Il museo immaginato, nel 2012 Il secolo lungo della modernità, nel 2013 Guardar lontano veder vicino e a fine 2014 Il secolo spezzato delle avanguardie. Per la stessa casa editrice sono usciti nel 2015 i volumi La buona strada, L’arte in tavola e Il gioco della pittura. È stato coinvolto da Vittorio Sgarbi nella sua giunta del comune di Salemi come bibliotecario. Ha insegnato Storia dell’arte presso la IULM di Milano, Storia del design presso il Politecnico di Milano, e fino al 2016 ha ricoperto l’incarico di professore ordinario di Disegno industriale presso l’Università degli Studi di Palermo[5]. Nel 2008 è stato chiamato dal regista Pier Luigi Pizzi a interpretare il narratore Njegus nell’operetta La vedova allegra di Franz Lehár, in scena al Teatro alla Scala. Nel 2009 presenta lo spettacolo Shock, balletto sulla catarsi dei vizi capitali, ideato e diretto da Andrea Forte Calatti, in scena al Teatro degli Arcimboldi.

Alle amministrative del 2009 si candida a consigliere provinciale di Milano nella lista civica di Filippo Penati. Nel 2010 viene designato dal sindaco di Palermo come consulente per la Festa di Santa Rosalia: durante la celebrazione ha però un alterco verbale con alcuni contestatori e subito dopo si dimetterà dal suo ruolo[6][7]. Nel settembre del 2010 è stato nominato Direttore del Museo del Paesaggio di Verbania, sul lago Maggiore, ma si dimetterà polemicamente dopo soli due mesi[8][9]. Dal 2004 ha tenuto ogni anno una conferenza estiva presso l’agriturismo Colonos di Villacaccia di Lestizza, in provincia di Udine[10].

Daverio insignito nel 2015 del premio nazionale Toson d’oro di Vespasiano Gonzaga
Nel 2011, in concomitanza dei festeggiamenti per il 150º anniversario dell’Unità d’Italia, fonda il movimento d’opinione Save Italy[11]. Il movimento, privo di una struttura organizzativa, si propone di sensibilizzare intellettuali e cittadini di ogni provenienza geografica (“la denominazione inglese serve a testimoniare che il patrimonio culturale dell’Italia non appartiene solo agli italiani ma al mondo intero, anche perché il latino si studia oggi molto più a Oxford che a Pavia”, ha dichiarato Daverio in una delle sue conferenze[11]) alla salvaguardia dell’immensa eredità culturale dell’Italia.

Save Italy ha organizzato, in particolare, una grande manifestazione contro la proposta di realizzazione di una discarica nelle immediate vicinanze di Villa Adriana, a Tivoli[12]: la protesta ha ottenuto gli effetti sperati e il progetto di discarica è stato abbandonato[13]. È stato inoltre consulente artistico del progetto «Genus Bononiae»[14] della Fondazione CARISBO di Bologna, che ha lanciato la rassegna Bologna si rivela con quattro mostre nel 2011[15] e ha curato l’apertura del nuovo museo Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni[16]. Il 23 luglio 2018 viene proclamato a Marciana Marina vincitore della quattordicesima edizione del Premio letterario La Tore; nel 2007 lo stesso premio fu vinto da Andrea Camilleri[17].

Muore il 2 settembre 2020 a Milano, all’età di 70 anni, a causa di un tumore[18]. È stato tumulato in un colombaro del Cimitero Monumentale[19], e il 2 novembre il suo nome è stato iscritto nel Famedio di Milano, nel medesimo cimitero[20].

Controversie
L’elezione del comune di Bobbio a “borgo dei borghi” il 20 ottobre 2019 nel corso de Il borgo dei borghi, trasmissione televisiva della Rai, fu determinata dal voto dei tre componenti della giuria (Daverio, storico dell’arte, il geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi e dalla campionessa di scherma Margherita Granbassi), che ribaltavano il risultato del televoto, che aveva assegnato il 41,95% delle preferenze a Palazzolo Acreide e il 27,08% a Bobbio. [21] Il segretario della commissione di vigilanza Rai, l’onorevole Michele Anzaldi, sollevò un caso Daverio che, presidente della commissione giudicante nella trasmissione si sarebbe, a suo parere, trovato in un’ipotesi di conflitto d’interesse in quanto cittadino onorario del borgo vincitore, come si evince dalla delibera del comune di Bobbio del 6 luglio 2018. La circostanza era peraltro ininfluente ai fini della vittoria finale del comune piacentino, per la quale bastava il voto per Bobbio di soli due giurati, visto lo scarto in percentuale tra i due borghi[22].

Intervistato sul caso dal programma televisivo di Mediaset Le Iene, Daverio, dopo aver ricevuto minacce di ogni genere e anche di morte a sé e alla propria famiglia[23], ha espresso giudizi negativi sulla Sicilia e sui siciliani, paragonando la forma del dolce tipico “cannolo” a quella del fucile a canne mozze, e ha dichiarato: “Non amo la Sicilia”.[24] Sono poi giunte una rettifica e un messaggio di scuse da parte dello stesso Daverio, in risposta al presidente della Regione Siciliana Musumeci.[25]

Opere
Opera grafica e vetraria. Con uno scritto di Giò Ponti e una testimonianza di Aldo Salvadori, a cura di e con Paolo Baldacci, Milano, Galleria Philippe Daverio, 1977.
Roma tra Espressionismo Barocco e pittura tonale. 1929-1943, a cura di e con Maurizio Fagiolo dell’Arco e Netta Vespignani, Milano, Mondadori-Philippe Daverio, 1984.
Ver sacrum, Valentina Edizioni, 2004, ISBN 978-88-8844-803-9.
Arte stupefacente. Da Dada alla Cracking art, Milano, Mazzotta, 2004, ISBN 88-202-1711-2.
Il design nato a Milano. Storia di ragazzi di buona famiglia, Milano, Poli.Design, 2005, ISBN 88-87981-75-2.
Un’altra storia del design e un modesto tentativo di interpretazione, Milano, Poli.Design, 2005, ISBN 88-87981-74-4.
40.20.06. Raffaele B.-J. Ragusa, Grafiche Aurora, 2006, ISBN 978-88-8689-943-7.
13×17. 1000 artisti per un’indagine eccentrica sull’arte in Italia, a cura di e con Jean Blanchaert, Milano, Rizzoli, 2007. ISBN 978-88-17-01895-1.
L’arte è la nave, Milano, Skira-Costa, 2008, ISBN 978-88-572-0010-1.
Costellazioni. Cannavacciuolo. Jori. Massini, Bologna, Bononia University Press, 2009, ISBN 978-88-7395-424-8.
L’avventura dei Mille. La spedizione di Garibaldi attraverso i disegni ritrovati di Giuseppe Nodari, a cura di, Milano, Rizzoli, 2010, ISBN 978-88-17-04567-4.
Giorgio Milani. Il libro delle lettere, Milano, Skira, 2010, ISBN 978-88-572-0837-4.
Giuseppe Antonello Leone, Milano, Skira, 2010, ISBN 978-88-572-0434-5.
Il museo immaginato, Collana Varia illustrati, Milano, Rizzoli, 2011, ISBN 978-88-17-05223-8.
L’arte di guardare l’arte, Firenze-Milano, Giunti Artedossier, 2012, ISBN 978-88-09-77425-4.
Il secolo lungo della modernità. Il museo immaginato, Collana I libri illustrati, Milano, Rizzoli, 2012, ISBN 978-88-17-06011-0.
Guardar lontano veder vicino. Esercizi di curiosità e storie dell’arte, Collana Arte, Milano, Rizzoli, 2013, ISBN 978-88-17-06892-5.
Calma e quiete. Progetti subliminali di Alessandro Mendini, Michele De Lucchi e Angelo Micheli, Bologna, Bononia University Press, 2013, ISBN 978-88-7395-620-4
Pensare l’arte, AlboVersorio, 2013, ISBN 978-88-97553-60-1.
Le anime del paesaggio , con Flavio Caroli, Sebastiano Vassalli, Novara, Interlinea edizioni, 2013, ISBN 978-88-8212-914-9.
Il secolo spezzato delle avanguardie. Il museo immaginato, Collana Arte, Milano, Rizzoli, 2014, ISBN 978-88-17-07663-0.
Arte in tavola, Milano, Rizzoli, 2015, ISBN 978-88-1708-465-9.
In lieto convivio. Prodotti, produttori, territori, comunità, con foto di Luca e Pepi Merisio, Cantù, Ecra, 2015, ISBN 978-88-6558-162-9.
La buona strada. 127 passeggiate d’autore a Milano, in Lombardia e dintorni, Milano, Rizzoli, 2015, ISBN 978-88-17-07108-6.
Il gioco della pittura. Storie, intrecci, invenzioni, Collana Arte, Milano, Rizzoli, 2015, ISBN 978-88-17-08370-6.
La buona strada. 150 passeggiate d’autore a Milano, in Lombardia e dintorni (edizione ampliata con nuove mete), Milano, Rizzoli, 2016, ISBN 978-88-17-08739-1.
Il lungo viaggio del presepe, Collana Nativitas n.82, Novara, Interlinea, 2016, ISBN 978-88-6857-103-0.
Le stanze dell’armonia. Nei musei dove l’Europa era già unita, in Collana Arte, 1ª ed., Milano, Rizzoli, 2016, ISBN 978-88-17-08650-9.
A pranzo con l’arte, con Elena Maria Gregori Daverio, Collana Arte, Milano, Rizzoli, 2017, ISBN 978-88-1708-541-0.
Ho finalmente capito l’Italia. Piccolo trattato ad uso degli stranieri (e degli italiani), Milano, Rizzoli, 2017, ISBN 978-88-918-1517-0.
Patrizia Comand. La nave dei folli, Franco Maria Ricci, 2017, ISBN 978-88-9415-332-3.
Grand Tour d’Italia a piccoli passi. Oltre 80 luoghi e itinerari da scoprire, Milano, Rizzoli, 2018, ISBN 978-88-9181-970-3.
Quattro conversazioni sull’Europa, Collana illustrati, Milano, Rizzoli, 2019, ISBN 978-88-918-2113-3.
P. Daverio-Laura Leonelli, Christopher Broadbent. Quel che rimane, Peliti Associati, 2019, ISBN 978-88-894-1275-6.
La mia Europa a piccoli passi, Collana illustrati, Milano, Rizzoli, 2019, ISBN 978-88-918-2562-9.
Racconto dell’arte occidentale dai Greci alla Pop Art, Milano, Solferino, 2020, ISBN 978-88-282-0421-3.
Il vizio della curiosità, con Elena Gregori Daverio, Milano, Rizzoli, 2020, ISBN 978-88-918-2997-9.
Curatele
Sul filo della lana, Milano, Skira, 2005, ISBN 978-88-762-4298-4.
Cesare Berlingeri. Materia 1975-2005. Catalogo della mostra (Catanzaro, 22 dicembre 2005-18 febbraio 2006). Ediz. italiana e inglese, Milano, Skira, 2006, ISBN 978-88-762-4639-5.
Ultime ultime cene. Ediz. multilingue, Grafiche Aurora, 2007, ISBN 978-88-868-9950-5.
L’ arte è la nave. La collezione d’arte a bordo delle navi Costa Crociere. Ediz. italiana e inglese, Milano, Skira, 2009, ISBN 978-88-572-0010-1.
Lois Anvidalfarei, Milano, Skira, 2013, ISBN 978-88-572-2017-8.
Umanesimo industriale, a cura di P. Daverio e Gian Arturo Ferrari, Collana Varia saggistica italiana, Milano, Mondadori, 2019, ISBN 978-88-047-1735-5.
Video
2005 – Il museo: comunicazione e design (Poli. design, DVD)
Televisione
Art’ è (Rai 3, 1999)
Art.tù (Rai 3, 2000)
Passepartout (Rai 3, 2001-2011)
Emporio Daverio (Rai 5, 2011)
Il Capitale di Philippe Daverio (Rai 3, 2012)
Striscia la notizia (rubrica MUAGG – Il museo aggratis) (Canale 5, 2012-2020)
Onorificenze
Onorificenze italiane
Medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte – nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte
— 25 marzo 2013[26]
Riconoscimenti
Premio nazionale Toson d’oro di Vespasiano Gonzaga – Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta – nastrino per uniforme ordinaria Premio nazionale Toson d’oro di Vespasiano Gonzaga – Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta
«Per l’impegno nella diffusione della cultura e nella valorizzazione del patrimonio storico e artistico italiano.»
— 12 novembre 2015[27]
Onorificenze straniere
Cavaliere dell’Ordine della Legion d’Onore (Francia) – nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell’Ordine della Legion d’Onore (Francia)
— 10 settembre 2013[28]

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