Enrico Ferri Politico

Enrico Ferri Politico

La Spezia, 17 febbraio 1942 – Pontremoli, 17 dicembre 2020

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Enrico Ferri (La Spezia, 17 febbraio 1942 – Pontremoli, 17 dicembre 2020) è stato un politico e magistrato italiano. Fu ministro della Repubblica, segretario nazionale del Partito Socialista Democratico Italiano, poi esponente di Forza Italia, in seguito dell’UDEUR. Fu inoltre europarlamentare dal 1989 al 2004 e sindaco di Pontremoli dal 1990 al 2004.

Aveva 78 anni ed era malato da tempo. Magistrato e politico, fu esponente del Psdi, Partito socialdemocratico italiano, ed è ricordato ancora da molti perché nel 1988, da ministro dei Lavori pubblici, impose con un decreto legge il limite di velocità di 110 chilometri all’ora sulle autostrade italiane. Una decisione che divise gli italiani, era il 7 luglio, proprio alla vigilia del grande esodo estivo.

Ferri è stato dirigente e anche segretario del Partito socialdemocratico italiano. Dopo Tangentopoli e lo scioglimento del partito ha partecipato a diversi tentativi di ridare vita al Psdi e in compagnia di un altro socialdemocratico storico come Luigi Preti. Poi approdò a Forza Italia e ai centristi dell’Udc e fu eletto anche all’Europarlamento nel 1999.

È stato per diversi mandati anche sindaco di Pontremoli. Infine si avvicinò alle posizioni di Clemente Mastella e dell’Udeur, formazione allora collocata nel centrosinistra, prima di rientrare nei ranghi della magistratura. Fece parte anche del Csm ed è stato leader di Magistratura indipendente, la corrente conservatrice della magistratura, diretta poi da suo figlio Cosimo Ferri, oggi deputato di Italia Viva, coinvolto nello scandalo Palamara.

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